Il poeta Pirandello

2806201393448_sm_4453

Oggi ricorre l’ anniversario della nascita del grande drammaturgo, scrittore, poeta, nonchè premio Nobel per la letteratura, Luigi Pirandello (Agrigento, 28 giugno 1867 – Roma, 10 dicembre 1936). Oggi mi piace ricordarlo con una sua poesia a me molto cara, tratta da Vita Nuova (Firenze, 25 maggio 1890).
Buona lettura:

"La maschera", Luigi Pirandello

Io non ti prego, o vuoto cranio umano,
che il gran nodo mi voglia distrigar.
Follie d ‘Amleto! Io sto co ‘l Lenau: è vano
de la vita la Morte interrogar.
A che avventarti questa malacia
che in van mi rode, in stolidi perché?
Non vo ‘ sapere a qual mai uom tu sia
appartenuto – ora, appartieni a me.
Tu nulla forse m ‘avresti insegnato
quando un cervel chiudevi ed un pensier;
ora m ‘insegni a ridere del fato,
e a vivere la vita – unico ver.
Vogliam noi oggi, amico teschio, un poco
rifarci de le noje aspre del dí?
Io ho pensato di prenderci gioco…
Amico teschio, indovina di chi?
De la luna, di lei… Non ti se ‘ accorto
ch ‘ella ti fa da un pezzo l ‘occhiolin?
Anch ‘ella è morta, come tu sei morto,
e vi potreste intendere un pochin.
Quando sorge dai monti e le gioconde
acque del Reno incande e le città,
co ‘l primo raggio suo ti circonfonde,
da la finestra, e a contemplarti sta.
Vogliamo la comedia de la vita
rappresentar stasera tutti e tre?
Io tu e la Luna (sarà presto uscita);
la miglior parte la riserbo a te.
Ho comprato una maschera di cera,
che un volto finge di donna gentil,
una parrucca che par chioma vera,
e velo nero d ‘ordito sottil.
Vedrai bel gioco! Scambio de la Luna,
temo di te non m ‘abbia a innamorar…
Tu sembrerai un ‘andalusa bruna
a le carezze del raggio lunar.
E allora dal mio tavolin vicino
un bel canto d ‘amore io comporrò;
e quindi a te, facendo un grave inchino,
al lume de la Luna il leggerò.
Tu certamente non me ‘l loderai,
e allora io ti dirò con molto ardor:
"Bella fanciulla, che lode non dài,
lodi io non voglio, ma voglio il tuo cor"
Né sí, né no. Ma in questo caso, è noto,
val sí il tacere; ed io cadrò al tuo piè,
e ti dirò… Tu ridi, o teschio vuoto
che sciocca vita! io rido al par di te.

28 giugno 2013

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Tags

Claudia Magnasco

Classe 1973, nasce in Sardegna, a Nuoro e da anni vive a Sassari.Le sue passioni più grandi:lettura,scrittura e natura.Nel 2010 fonda su Facebook una pagina dedicata alla Lettura (per chi ama leggere(di claudia magnasco)).Nell’aprile 2013 la Rupe Mutevole Editore pubblica una sua raccolta di poesie intime e di aforismi sulla poesia e la scrittura,dal titolo “SensibilMente”.Realizza anche l’Ebook,”Aforismi sui libri e la lettura” (gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/001829574515904f9e992) e l’Ebook “Aforismi e fulmini”(gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/0018295749e5c0320c1b3).Nel 2012 nasce il suo personal blog www.riflessidivita.it (in collaboarazione con il sito web Aforismi.meglio.it),che ospita i suoi scritti aforistici e poetici.Tra il 2012 e il 2013 prende parte,con alcune sue poesie,alle antologie poetiche in formato Ebook,ideate e curate dal poeta Matteo Cotugno:”Un cielo di poesia” (gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/0018293407ebcbe364eb9) e “Alda nel cuore” (raccolta di poesie dedicate al poeta Alda Merini,gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/0017498131adc63247ce3).Attualmente sta lavorando al suo secondo libro di poesie,aforismi e riflessioni.

Utenti online