George Orwell, il suo ”1984” è più che mai attuale

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Oggi ricorre l’ anniversario della nascita di George Orwell (Motihari, 25 giugno 1903 – Londra, 21 gennaio 1950), giornalista, scrittore e attivista britannico. In breve, Orwell era e rimase sempre d’ispirazione politica di sinistra ma la presa di coscienza, anche in seguito a tragiche esperienze personali, delle contraddizioni e degli errori del comunismo realizzato in Unione Sovietica sotto Stalin, lo portarono ad essere antisovietico e antistalinista, scontrandosi così con una consistente parte di sinistra europea.

Trai suoi i libri spiccano "La fattoria degli animali" e il celebre e più che mai attuale "1984".
Orwell nel primo dei due romanzi, utilizza le favole per ammonire i lettori a non credere, appunto, alle favole, in quanto ritiene che è di fondamentale importanza per l’ essere umano, mantenere sempre alta la coscienza e lo spirito critico, a dubitare delle rivoluzioni pur ritenendole necessarie.

Ancora, in "1984" ci esorta tutti, a dubitare del nostro stesso pensiero, perché potrebbe essere condizionato dal linguaggio costruito apposta per incarcerare la nostra mente. Il linguaggio, nel libro, è la Neolingua. Orwell è severo perché ci mostra le devastazioni e le oscenità provocate dal sonno della ragione.

Mi rivolgo in particolare ha chi non ha ancora incontrato questa lettura e voglio mostrarvi alcuni passi, per provare ad incuriosirvi. Mi si creda, "1984" è attualissimo. Oggi più di ieri e sospetto che domani lo sarà ancor di più. Ma prima un breve cenno sul Socing, che è la traduzione in Neolingua di "socialismo Inglese", l’ideologia dominante dello stato immaginario di Oceania, uno dei tre paesi in cui è diviso il mondo nel romanzo "1984".

Chi aderisce alla dottrina del Socing deve credere senza riserve a questi tre slogan: l’ ignoranza è forza, la guerra è pace,la libertà è schiavitù. E penso che già questo potrebbe bastare per destare la vostra curiosità. Vi mostro adesso alcuni passi del romanzo, paricolarmente interessanti.

Da "1984", di George Orwell

(…) Solo una mente disciplinata può davvero discernere la realtà. Tu pensi che la realtà sia un qualcosa di oggettivo, di esterno, qualcosa che abbia un’esistenza autonoma. Credi anche che la natura della realtà sia di per se stessa evidente. Quando inganni te stesso e pensi di vedere qualcosa, tu presumi che tutti gli altri vedano ciò che vedi tu. Ma io ti dico, Winston, che la realtà non è un qualcosa di esterno, la realtà esiste solo nella mente e in nessun altro luogo. Non nella mente individuale, che è soggetta ad errare ed è comunque peritura, ma bensì in quella del Partito, che è collettiva e immortale. La verità è solo ciò che il partito ritiene vero. Non è possibile discernere la realtà se non attraverso gli occhi del partito.(…)

Il passato, compreso quello più recente, è stato abolito. Se mai sopravvive da qualche parte, è in oggetti concreti e privi di un nome che lo definisca. Noi già non sappiamo praticamente nulla della Rivoluzione e degli anni che l’hanno preceduta. Tutti i documenti sono stati distrutti o falsificati, tutti i libri riscritti, tutti i quadri dipinti da capo […] e questo processo è ancora in corso. La storia si è fermata. Non esiste altro che un eterno presente dove il Partito ha sempre ragione. Una volta portata ad effetto di questa azione non resta prova alcuna. La sola prova è nella mia mente, ma non ho alcuna certezza che esistano altri esseri umani con i miei stessi ricordi.(…)

Un bel giorno il partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi che l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile ? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo ? (…) La menzogna diventa verità e passa alla Storia.(…) Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere.(…) Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell’intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell’intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.

Vi ringrazio per l’ attenzione e vi offro, come immagine del presente articolo, la Prima Edizione britannica, del 1949, di "1984"

25 giugno 2013

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Claudia Magnasco

Classe 1973, nasce in Sardegna, a Nuoro e da anni vive a Sassari.Le sue passioni più grandi:lettura,scrittura e natura.Nel 2010 fonda su Facebook una pagina dedicata alla Lettura (per chi ama leggere(di claudia magnasco)).Nell’aprile 2013 la Rupe Mutevole Editore pubblica una sua raccolta di poesie intime e di aforismi sulla poesia e la scrittura,dal titolo “SensibilMente”.Realizza anche l’Ebook,”Aforismi sui libri e la lettura” (gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/001829574515904f9e992) e l’Ebook “Aforismi e fulmini”(gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/0018295749e5c0320c1b3).Nel 2012 nasce il suo personal blog www.riflessidivita.it (in collaboarazione con il sito web Aforismi.meglio.it),che ospita i suoi scritti aforistici e poetici.Tra il 2012 e il 2013 prende parte,con alcune sue poesie,alle antologie poetiche in formato Ebook,ideate e curate dal poeta Matteo Cotugno:”Un cielo di poesia” (gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/0018293407ebcbe364eb9) e “Alda nel cuore” (raccolta di poesie dedicate al poeta Alda Merini,gratuito per tutti su http://it.calameo.com/books/0017498131adc63247ce3).Attualmente sta lavorando al suo secondo libro di poesie,aforismi e riflessioni.

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